LABORATORIO APPROVATO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL'ASSOCIAZIONE IN DATA 01.10.10

lunedì 9 maggio 2011

Pedalerai per sempre con noi, Wouter Weylandt

C’è sempre un gran magone ad accompagnarmi quando arrivano alle mie orecchie certe notizie.
Oggi 9 maggio 2011 durante la terza tappa del Giro d’Italia è morto Wouter Weylandt.
Sembrava una gara tranquilla, non particolarmente impegnativa dal punto di visto tecnico, eppure qualcosa ha spezzato quell’apparante serenità che dovrebbe sempre accompagnare una corsa del genere. Mancano pochi chilometri alla fine della tappa, durante l’ultima discesa probabilmente la perdita del controllo della bici e Wouter finisce contro un muro. Si capisce subito la gravità dell’incidente, i sanitari intervengono tempestivamente, la zona non è coperta telefonicamente e l’ambulanza viene richiesta attraverso la tv. Continuano i tentavi di rianimazione, si cerca di far giungere in zona un elicottero ma i luoghi dove è avvenuto l’incidente non permettono un atterraggio facile del mezzo.
Muore.
Cavoli! Stava andando in bici! Ma come? Beh... i ciclisti in discesa sfrecciano a velocità ormai paurose che possono raggiungere i 90 km/h se non di più! Eppure si ostinano a farli gareggiare con caschetti non integrali e tutine carine e stilose sì, ma che, in caso di caduta, sono inutili! Che fare? Non è la prima volta, una cosa analoga era successa a Fabio Casartelli parecchi anni fa. Non voglio far polemica, voglio solo ricordare un ragazzo. Un anno fa, proprio Weylandt vinceva la tappa terza tappa del giro. Oggi, un anno dopo quella vittoria, ha perso la vita. Ciò che si era guadagnato, con tanto sudore, la morte gli ha tolto con gli interessi.
E’ morto con la sua bici, il ciclismo può solo onorarlo ora.
Amo lo sport, amo in particolare questo... la tua morte Wouter mi lascia triste, molto triste. Resta il fatto che te ne sei andato facendo ciò che più ti piaceva ma, permettimi,  non doveva finire così, doveva andare diversamente, saresti dovuto partire domani con gli altri. Chiudo qui. Non so più che dire. Ciao Wouter. 
Daniele Grillo

sabato 26 febbraio 2011

Segnalazione del Presidente di Comitato

28/02/2011 - Concerto al Poliltecnico

continuano i concerti della 

Stagione 2010/2011 - XIX Edizione


Aula Magna del Politecnico di Torino, ore 18.30

Roberto Piana (pianoforte)

Piazzolla (elaborazioni di R. Piana): Valsisimo, Neurometrò, S.V.P. (S'il vous plait) El Gordo triste, Libertango, Little Italy 1930, Michelangelo 70, Milonga del Angel;
Turina (elaborazioni di R. Piana): Cantares, Danza de la seduction, Sacro-Monte, Conchita reve;
Piana: Homenaje a Joaquin Turina (Introduccion, Habanera, Triana);
de Falla: Asturiana, Danza del fuego.

mercoledì 1 dicembre 2010

Segnalazione del Presidente di Comitato

Federico Garino 
ci propone un evento in trasferta
Laboratorio di Resistenza permanente
per una rivoluzione dolce
La Fondazione E. di Mirafiore istituisce un Laboratorio di Resistenza permanente composto da 11 presidi a tutela di valori in pericolo di estinzione. Ogni presidio è coordinato da un capitano, che terrà due lezioni riservate alle prime cento persono che si iscriveranno. Gli incontri si svolgeranno da dicembre 2010 ad aprile 2011 nel teatro della Fondazione, all'interno della Riserva bionaturale di Fontanafredda, a Serralunga d'Alba (CN). 



giovedì 21 ottobre 2010

I gusti della terra

Il presidente di comitato Daniele Grillo inoltra la seguente segnalazione

Federico Garino

propone gli eventi

Salone del Gusto 2010


Il Salone del Gusto giunge alla sua ottava edizione, consacra in maniera compiuta la propria vocazione internazionale e si afferma come un momento centrale nel calendario di chiunque al mondo abbia a cuore il cibo. Insieme a Terra Madre, con la quale costituisce ormai due parti inscindibili e interconnesse che dialogano fittamente tra di loro, il Salone del Gusto è forse l’unico luogo al mondo dove contadini e artigiani, il mondo della cultura accademica e i cuochi, grandi cultori dell’enogastronomia e “semplici” neofiti si possono incontrare, dando vita a scambi e amicizie.

È il luogo dove si realizza una fitta rete di relazioni nel nome di un cibo sostenibile, che sappia ancora trasmettere gioia, e a cui sia restituito il suo pieno valore. Il Salone del Gusto è quindi unevento educativo, perché permette di imparare, conoscere, confrontare e informarsi, ma tutto questo si realizza nel nome di un diritto al piacere molto responsabile e pienamente condiviso. È soprattutto una festa, fatta per conoscere ciò che mangiamo e celebrare l’umanità che è coinvolta nella sua produzione.

Regione Piemonte, Città di Torino e Slow Food vi danno il benvenuto al Salone del Gusto 2010!






Terra Madre 2010

La quarta edizione dell’incontro mondiale della rete di Terra Madre si svolgerà a Torino dal 21 al 25 ottobre 2010, in concomitanza con il Salone Internazionale del Gusto.

L’incontro riunirà, per cinque giorni, oltre 5.000 rappresentanti di comunità del cibo, cuochi, docenti, giovani e musicisti provenienti da tutto il mondo e impegnati a promuovere una produzione alimentare locale, sostenibile, in equilibrio con il pianeta e rispettosa dei saperi tramandati di generazione in generazione.

Leggi sul blog di Terra Madre
il messaggio di benvenuto di Carlo Petrini,
Presidente di Slow Food Internazionale
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Clicca qui per seguire Terra Madre 2010 in diretta
Giovedì 21 ottobre
a partire dalle 14h30, saranno trasmessi
alcuni momenti della cerimonia di apertura.
Domenica 24 ottobre
a partire dalle 19h00, segui la cerimonia di chiusura.
Per la diretta di Terra Madre, si ringrazia Top-IX


Fra le novità di Terra Madre 2010, la centralità delle diversità culturali e linguistiche, e dunque la salvaguardia delle etnie, delle lingue autoctone, la valorizzazione dei valori dell’oralità e della memoria.
I protagonisti della giornata di apertura rappresenteranno alcune tra le più significative comunità indigene del mondo (americane, asiatiche, africane ed europee) e i discorsi della cerimonia saranno pronunciati nella loro lingua madre.

Tra la seconda e la quarta giornata dei lavori i delegati potranno seguire i Laboratori della Terra. La seconda giornata sarà dedicata in particolare all’approfondimento di otto temi cruciali per il futuro dell’agricoltura e del pianeta (dalla biodiversità alle energie rinnovabili all’educazione, alle conoscenze tradizionali). Nella terza, invece, si svolgeranno gli incontri regionali delle comunità.

In occasione della chiusura ufficiale di Terra Madre sarà presentato il documento sulle politiche alimentari e la sostenibilità, con le proposte della rete per un futuro sostenibile.

Durante i giorni dell’evento ci saranno postazioni fisse per ricevere informazioni e presentare i progetti legati all’educazione del gusto(orti, progetti con le mense…), alla biodiversità (Presìdi e Mercati della Terra) e per organizzare, nella propria comunità o nel proprio paese, il Terra Madre Day, la cui seconda edizione si terrà il 10 dicembre 2010, in tutto il mondo. Uno spazio importante sarà dedicato alla rete dei giovani di Terra Madre, e, ovviamente, aisuoni di Terra Madre.


APPROFONDIMENTI:
Le cerimonie di apertura e di chiusura  
Presentazione delle cerimonie che apriranno e chiuderanno Terra Madre 2010
Le campagne internazionali a Terra Madre 2010  
Uno spazio per raccogliere le proposte della rete
La biodiversità a Terra Madre 2010  
Spazi e appuntamenti tra Oval e Lingotto
Sostenibilità e Politiche alimentari  
Un documento politico dall’Advanced School in Sustainability and Food Policies e dalle comunità del cibo
Le lingue a Terra Madre  
Infine l'idioma ci salverà dall'estinzione
Il progetto Marco Polo a Terra Madre  
Presentazione della ricerca scientifica lungo la via della seta
Lo Youth Food Movement a Terra Madre 2010  
I giovani e il loro ruolo nel meeting mondiale delle comunità del cibo
L'educazione a Terra Madre 2010  
Tutti gli appuntamenti legati all’educazione alimentare e del gusto durante Terra Madre 2010
Laboratori della Terra 2010  
Programma degli incontri e link per i forum online
Suoni di Terra Madre  
Presentazione dei gruppi partecipanti e calendario degli spettacoli